Effetti delle lavorazioni sulle pietre marmi graniti e beole

Le lavorazioni del marmo proposte da Beole & Marmi Giorgio Pelganta sono molteplici, merito della profonda conoscenza di questa pietra naturale, dell'esperienza e capacità dei nostri artigiani, e non da ultimo della disponibilità di attrezzature di ultima generazione presenti nel laboratorio. Il cliente può scegliere fra decine di trattamenti della superficie e lavorazioni della costa, così da ottenere un ventaglio di effetti personalizzati e originali. Le tipologie di lavorazioni si suddividono in due grandi gruppi: nel primo rientrano le modifiche ed elaborazioni del piano o superficie, a queste si possono poi abbinare le lavorazioni della cosiddetta costa, ossia la parte laterale dove si lavora lo spessore della pietra (da 3, 4, 5, 6 o più centimetri a seconda delle esigenze). Vediamo nel dettaglio le differenze fra le singole lavorazioni eseguite in laboratorio

Lavorazioni piani in marmo pietre

Spacco naturale

uno dei metodi di lavorazione più antichi, ottenuto spaccando gli strati di pietra con punta e martello come si faceva nei secoli passati. Il colore della pietra si conserva in questo modo naturale al 100%, cosa che invece non accade con altri metodi sino a oggi utilizzati. Ottimo come lavorazione delle pietre per esterni in generale pavimenti rivestimenti, ma anche per certe decorazioni in pietra per interni come camini o rivestimenti.

Burattato

Più pietre forme differenti, in base all’esigenza specifica del cliente che può variare dalle classiche piastrelle a spacco naturale per pavimenti sino ai cubetti o binderi, vengono inserite in appositi macchinari, i quali sfruttando il moto circolare, vengono a scontrarsi luna all’altra, aggiungendo semplice acqua per ridurre l'impatto, gli spigoli “vivi” vengono abbattuti, dando un effetto anticato.

Piano Sega

Questo tipo di lavorazione si ottiene grazie al movimento meccanico dei macchinari per la sezionatura di blocchi grezzi. Grazie alle diverse tipologie di taglio troviamo dal taglio a filo diamantato al taglio disco diamantato risultando un piano più liscio, sino alla segagione di lame d’acciaio e graniglia per abrasione, il piano risulta leggermente ruvido al tatto ideale per esterni. Le superfici presentano delle lievi irregolarità, tuttavia mantengono inalterato sia colore che il disegno delle pietre naturali.

Granigliato

in questo caso sulla superficie di pietra / marmo vene inserita, attraverso appositi macchinari a turbina, della graniglia metallica, lanciata contro la superficie o costa laterale della pietra, con effetti differenti in termini di ruvidità grazie alla possibilità di regolare la forza di uscita dei pallini stessi, risultato una superficie antiscivolo ma tondeggiante al tatto.

Bocciardato

simile alla granigliatura ma da quest'ultima ormai superata, salvo in certe applicazioni che tuttora si devono eseguire a mano. La differenza principale consiste nell'attrezzatura impiegata per lavorare la superficie, con azione ad urto e tasselli al vidiam a punte piramidali. Il piano bocciardato risulta così molto ruvido, questa lavorazione non si presta per pietre di spessore ridotto come 1,5 o 2 cm il forte impatto dei tasselli può indebolire le superfici.

Idroscolpito Water Jet

si ottiene attraverso macchinari di ultima generazione, che con l’ausilio di semplice acqua grazie ad un getto di altissima pressione oltre i 3000 bar, la superficie risulta antiscivolo leggermente appuntita, inoltre grazie alla semplice acqua non altera in alcun modo la colorazione delle pietre naturali, come può avvenire col fiammato dovuto allo shock termico.

Fiammatura

Grazie all’ausilio di cannelli la pietra viene sottoposta a shock termico che può arrivare a temperature di circa 2500 °C, la superficie si disgiunge in non uniformemente grazie alle differenze di minerali contenuti nelle pietre, punto a sfavore di questo tipo di lavorazione e dato proprio dall’intenso calore che può alterare il colore.


Le differenti levigature di marmi, pietre e graniti

Vengono eseguite attraverso macchinari dotati di abrasivi rotanti di mescola differente, mescola che elimina completamente i difetti visivi sulla superfice o costa laterale delle pietre.

Levigatura al 60

la superfice del piano in pietra risulta molto chiara, effetto come il taglio diamante, ma senza graffi.

Levigatura al 120

rimane una tonalità leggermente più scura rispetto al levigato al 60. Utilizzata per interni o soglie davanzali e altre tipologie di lavorazioni di arredo

Levigatura al 220

rende il materiale con tonalità più scure dando un colore al piano più naturale. Molto utilizzata per interni, facile da pulire.

Lucidatura

per rendere il materiale brillante come uno specchio ma al tempo stesso durevole alle insidie dello sporco.

Spazzolatura

così chiamata perché vengono utilizzate delle spazzole diamantate che portano la superficie del marmo a diventare liscio al tatto, mantenendo però dei piccoli avvallamenti in piano. Ottimo sia per interno che per esterno.

Satinatura

si parte dal levigato al 60 e si passano le spazzole/setole per dare un trattamento leggermente ruvido al tatto

Spazzolato anticato

lavorazione che somma il granigliato e lo spazzolato, abbattendo gli spigoli vivi per renderli smussati e lisci al tatto ma senza per questo rinunciare a una certa ruvidità della pietra


Lavorazioni della costa (cordoli davanzali balconi)

Alle lavorazioni tradizionali dei piani si sommano a quelle sulla costa, eseguite sia manualmente o con macchinari sofisticati sul bordo della pietra. Le piastrelle / mattonelle, in marmo, beola o altri materiali, possono realizzare di qualunque dimensione mentre lo spessore varia da pochi centimetri a 6, 7, 8 o più centimetri. Tra le principali troviamo:

Queste sono solo alcune delle lavorazioni eseguite nel laboratorio. Oggi come oggi non c'è limite alla fantasia e si può fare ciò che si vuole in tempi rapidi grazie all'ausilio delle macchine più avanzate. Contattaci per maggiori informazioni o per un preventivo gratuito!